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Inalanti

Mentre continua negli Usa l’impressionante escalation di sentenze durissime contro chi fuma e coltiva Marijuana (fino a vent’anni ed oltre con perdita dei diritti civili, della custodia dei figli, etc.) aumenta l’allarme sociale per una pratica immensamente più pericolosa e di difficile controllo che si va diffondendo tra gli adolescenti: l’Huffing.

E’ la pratica di inalare prodotti chimici legali per raggiungere stati di alterazione. Tra i più diffusi la classica colla, gli spray (tra i quali vernici, lacche, profumi per la casa e deodoranti), i solventi (come acetone e trielina), gli additivi per carburanti, il gas per accendini, i pennarelli, i correttori e perfino dei ripugnanti cibi a spruzzo come l’olio e la maionese, fortunatamente non disponibili in Italia. La lista include anche la familiare panna spray.

Studi condotti in Usa indicano che oltre 12 milioni di americani hanno abusato di queste sostanze almeno una volta; tra gli adolescenti il dato è del 20% circa. Non si tratta di statistiche qualsiasi: vengono dal Nida, l’ente governativo americano contro gli abusi di droghe. E qui da noi? In Italia ha provato sostanze inalanti lo 0,4% dei sedicenni, mentre la percentuale sale intorno al 20% in Inghilterra.

E di inalanti si muore: “Tra il 1983 e il 2000 si sono registrati 1.707 decessi connessi con tali sostanze nella sola Gran Bretagna”. Lo dice il rapporto 2003 dell’ Osservatorio europeo sulle droghe di Lisbona, che rivela anche che “la maggioranza dei giovani dell’UE non ha mai fatto uso di droghe illecite ma, tra chi ne ha fatto uso, la cannabis è la droga che ricorre più frequentemente, seguita dalle sostanze inalanti” (che però sono inevitabilmente lecite).

Il sito inhalants.org vorrebbe fornire alcuni strumenti di lotta agli inalanti, col solito risultato di sembrarne lo spot: “Gli inalanti sono perfettamente legali; molte di queste sostanze probabilmente vi sono familiari e le avete in casa. Quello che forse non sapete è che ci sono oltre mille prodotti che se inalati possono produrre uno stato alterato. Clicca su prodotti utilizzati come inalanti per avere maggiori dettagli”.