Ho già scritto qualche giorno fa dell’irresistibile Wikipedia in Lombardo. Attenzione, io non ho niente in via di principio contro i localismi, e ho spesso pensato che se in Italia avessimo avuto, come in Spagna, una dittatura lunghissima durante la quale fossero state proibite le lingue locali (e quindi i dialetti), anche qui avremmo molte lingue ufficiali: il veneto, ma anche il sardo, il siciliano, ecc.
L’operazione tentata dalle Wikipedia in dialetto però mi pare ridicola. Perché un conto è chiamare Varese Varés, tutto un altro è inventarsi un linguaggio scientifico-dialettale per spiegare cose complesse. Ad esempio, se io dico:
In matemàtica, un nümar irazziunaal al è qual-sa-vöör reaal che al è mia un nümar razziunaal, i.e., che sa al pöö mia espressá cuma una frazziú a / b , cunt a e b intreegh e b difereent da 0. I nümar irazziunaj i è precisameent chij da che l’espansiú decimalasa la ferma mai, e gnanca la va deent int un ciicl periòdic. “Dabott töcc” i nümar reaj i è irazziunaj.
Quanti di voi saprebbero correttamente tradurlo con:
In matematica, un numero irrazionale è un numero reale che non è un numero razionale, cioè non può essere scritto come una frazione a / b con a e b interi, con b diverso da zero. I numeri irrazionali sono esattamente quei numeri la cui espansione in qualunque base non termina mai e non forma una sequenza periodica. “Quasi tutti” i numeri reali sono irrazionali.
Cioé: quale utilità può avere questa definizione per una persona che non conosce l’italiano? Esistono matematici che parlano solo il lumbard? Si ipotizza l’avvento di una scienza padana, o sarda, che avviene in dialetto? Comunque la si giri, la mia opinione non cambia: Dabott töcc i lucalism i è irazziunaj, inütil e fors anca dannus.








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