Poi l’altra sera accendo la Tv e scopro che Voyager (Rai2) si è messo sulle tracce di Elvis, titolo dello speciale Elvis è vivo?, registrato a Buenos Aires – dove sarebbe stato avvistato il Re del R’n'r. Troupe, armi, bagagli, e conduttore in sahariana – tutti in Argentina alla ricerca di The Pelvis. Non ho resistito e ne ho guardato un bel po’: interviste originali realizzate in giro per mezza America (del nord), gli amici del King, Graceland, il medico legale… Insomma, spremute le solite cazzate (i templari, Maria Maddalena, il fantastico astronauta di Palenque, le piramidi, ecc.) ecco che Voyager ne individua di nuove, sempre meno probabili ma costosissime da realizzare, come questa di Elvis.
Le domande sono svariate:
*) Ma gli italiani debbono proprio investire denaro pubblico per scoprire se l’immortale interprete di Heartbreak Hotel sia vivo o meno?
*) Come mai un programma del genere è su Rai 2? Siamo sicuri che l’ennesimo speciale sull’enigma di Nazca sia proprio ciò di cui il paese, e la Rai, hanno bisogno?
*) In tempi così difficili, la tv pubblica non potrebbe decidere di mettere in onda delle repliche? Tanto di sicuro i templari sono gli stessi, e così le piramidi; e figurarsi se Elvis, semmai fosse vivo, si farebbe beccare da uno con quei gilet e quell’aria da esploratore della domenica – e anche del lunedì, purtroppo a nostre spese.



Uno dei problemi del musicista moderno è quello dell’uso di cose altrui. A me poi capita particolarmente spesso, essendo la mia creatività musicale essenzialmente applicata. Non sono un bravo melodista, mentre invece mi pare che mi riesca meglio manipolare, riarrangiare, o come dico io rimanazzare. Poi però, per poter pubblicare questi rimanazzamenti bisogna chiedere un mucchio di permessi, fare un sacco di lavoro d’ufficio che nessuna casa discografica, grande o piccola che sia, ha davvero voglia di fare (comprensibilmente: contenendo del materiale già edito da altri, il margine economico si assottiglia molto). Quindi, mentre decido cosa fare di questi brani, ho pensato di proporveli in maniera soft: in streaming, solo per ascolto, un po’ alla myspace. Speriamo bene. (Trovate tutti i brani nella categoria 

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