25 February 2008, 2:12 pm
Uno dei corsi che tengo allo IED (primo anno, area culturale, per tutti gli studenti di Arti visive) si chiama Musiche, stili e culture Pop. Oggi parlerò della seconda metà degli anni ‘60 e non potrò non parlare di Angela Davis e dei suoi politicissimi capelli.
Cercando informazioni, trovo in rete una bella recensione di “Autobiografia di una rivoluzionaria” (Minimum Fax, Roma, 2007), scritta da Wu Ming 1.
23 February 2008, 3:16 pm
Tra tutte le nuove figure professionali nate con l’avvento della rete, la più ripugnante resta lo Spammer. Ma il brutto è che egli continua a esistere, segno evidente che lo spam funziona: qualcuno clicca i link nei messaggi, e certi addirittura comperano. Questo è certo, altrimenti lo spam non ci arriverebbe più. Oggi apro la posta e (nella mia casella Junk) compare questo messaggio:
Oggetto: Sappiamo, che vuole la donna.
L’opinione del nostro cliente: Utilizzavo recentemente il Viiaaaaagra… e devo dire: ho gradito il Viiaaaaagra…. E un mezzo che fa rivivere. L eta non fa niente. Sono ancora giovane infatti, ma “la forza del Viiaaaaagra…” non puo essere sostituita soltanto da una giovane forza. Era qualcosa come un martello. Ho stupefatto. Ho deciso di prendere cio regolarmente. – 21 anno.
Di sicuro questo messaggio non si rivolge a me, ne’ a voi, bensì a qualcuno che leggendo la frase “Era qualcosa come un martello. Ho stupefatto.” non crepa dal ridere, anzi pensa: “Minghia, ha stupefatto”. E, a pensarci bene, qualcuno così lo conosco – e ne vedo a centinaia ogni volta che accendo la Tv. Quindi “Ho stupefatto” potrebbe essere l’equivalente di “Lava così bianco che più bianco non si può” del 2008: una plateale idiozia, ma in molti ci cascano.
21 February 2008, 10:41 am
Da circa un mese ho mollato il mio vecchio programma di posta (Eudora, che non gliela faceva proprio più), ho snobbato Mail (quello gratis che viene preinstallato nei Mac) e sono passato a Thunderbird, free e gratuito. Il problema era delicato: nel computer ho tutta la posta (e la maggior parte degli allegati) dal ‘97 a oggi. La migrazione, termine tecnico ma perfettamente adeguato alla mia situazione, non è stata semplice (e già la parola lo suggeriva) ma alla fine gliel’ho fatta. Ben me ne incolse: Thunderbird funziona benissimo, ha un sacco di addons (piccoli pezzi di codice che ne modificano l’aspetto o le funzionalità), e ne verranno di nuovi. Io, per esempio, avrei in mente alcune modifiche… C’è nessuno in ascolto che sa smanettare in XML?
20 February 2008, 12:57 am
Bastava cercare la risposta (a questa domanda), e il posto era perfino ovvio – camera.it:
Se nessuna coalizione di liste o lista non collegata ha ottenuto almeno 340 seggi (su un totale di 617, ndr), si attribuisce a quella di esse più votata il premio di maggioranza, consistente in un numero di seggi pari alla differenza tra 340 e il numero di seggi ad essa assegnati sulla base della ripartizione proporzionale. I 277 seggi rimanenti sono distribuiti tra le altre coalizioni o liste non collegate secondo il metodo dei quozienti interi e dei più alti resti.
Questo alla Camera; al Senato il premio si applica su base regionale. Quindi è come pensavo io: con due grandi coalizioni (com’era prima), vince una o l’altra (o quasi, come abbiamo visto). Se invece ognuno va da se – come sembra (la lista dei candidati premier pare una squadra di calcio, però da ridere), potrebbe paradossalmente governare non solo un partito con una maggioranza politica risicatissima (come è successo l’ultima volta) ma perfino uno con una spettacolare minoranza di consenso: se si piglia tutto col 26% (e con molte liste diverse è possibilissimo), vuol dire che si può governare benché il 74% degli elettori NON ti abbia eletto. Aldilà di tutto (niente preferenze, candidature multiple, ecc), se è così mi pare una pura follia, che spalanca la porta a scenari inimmaginabili.
19 February 2008, 12:15 pm
Una domanda secca, a voi che certamente sapete la risposta: che succede, con questa legge elettorale, se alle elezioni nessuno schieramento o partito raggiunge la maggioranza assoluta (cosa piuttosto probabile)? Governa chi ne ha presi di piu’? Si rivota? Governissimo? Sarebbe bello saperlo, almeno per me, ma non ho trovato veloce risposta…
17 February 2008, 8:18 pm
Come se non bastasse, ho un nuovo format/argomento di cui parlo. Si chiama Ctrl alt légami; è una riflessione sul rapporto tra persona, mente e avatar, a partire da un dato interessante: il BDSM parrebbe essere tra le pratiche che meglio di adattano a un ambiente virtuale. Se vi interessa l’argomento ho messo su una paginetta apposita; se poi vi interessasse organizzarlo da qualche parte (come hanno fatto le sublimi Sexyshock a Bologna qualche giorno fa), mandatemi senza indugio un’email all’indirizzo nel riquadro in alto a destra in questa pagina.
15 February 2008, 7:45 pm
Aggiornamento mensile delle mie rubriche cartacee: una celebrazione dei 25 anni del MIDI, un’invocazione leggermente irrituale al Dalai Lama (commentabile) e, dal sito di Rolling Stone Italia, un pezzo sulla pornografia dell’odio.
14 February 2008, 10:59 am
Come forse avete notato, scrivo sempre meno di politica. Mi attira proprio di meno, e perfino il mutato quadro politico mi lascia poco più che indifferente: non mi sembra migliore perché stavolta dicono di correre tutti da soli. Anche perché, semmai a uno dei due conglomerati più grossi dovesse succedere di prendere tutto il cucuzzaro (maggioranza più premio di maggioranza) sono cazzi nostri. Come dite? Finalmente avremo un governo che decide? Si, certo, ma bisogna vedere cosa decide. E, mentre Giuliano Ferrara annuncia un partito contro se stesso, quelli come lui, tutti – fateci caso – ridono un casino: ride Silvio, sorride Walter (che è più moderato), sghignazza La Russa, e un ghigno (purtroppo per lui asimmetrico) è comparso anche sulla faccia di Bossi. Come mai?
Perché, grazie a una legge bipartizan, tutti i partiti attualmente in Parlamento prenderanno un rimborso elettorale principesco – e doppio, se rieletti: detto rimborso infatti si applica per 5 anni, a prescindere dalla durata della legislatura. Qualcuno ci rinuncerà? Non parrebbe, almeno fin’ora. Sembreranno pure mutati, ma non sono mica diventati scemi – purtroppo.
8 February 2008, 3:43 pm

Dal libro Reinventing Radio, di prossima pubblicazione
4 February 2008, 12:41 pm
Confesso che il senso di molta della programmazione di Mtv sfugge alla mia comprensione, ed è certamente fuori dal mio target. Inoltre invecchio male e, come molti anziani, rivendico con orgoglio un certo grado di rincoglionimento. Fattostà che ci sono due star della Tv dei ragazzi che continuo a confondere; si chiamano Pim e Kif, o Tiff e Ping, o anche Triff e Gym, Pizz e Fiky, insomma qualcosa del genere. Uno è più tenerone, l’altro è più ridanciano, ma mi sembrano sostanzialmente uguali. Anche i plot dei loro programmi mi sembrano identici: “il mondo visto attraverso la lente deformante delle loro presenze surreali”. Fattostà che nessuno dei due mi pare surreale (ne’ tantomeno particolarmente deformante – semmai deformato dal tentativo di piacioneggiare), ma mi sembrano ambedue perfettamente adeguati all’algebra della Tv del terzo millennio: contenuti zero, sagacia -20, simpatia 3, rilevanza non pervenuta.