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Archivio del mese November 2007

Passato, ma anche prossimo

Come forse sapete voglio andarmene dall’Italia. Tra le ragioni di questa scelta c’è certamente il clima di scarsa libertà che si respira in questo paese, e le recenti, gravissime notizie su Rai e Mediaset confermano al 100% quello che penso da tempo: l’Italia è il paese di Pulcinella, dove c’è spazio solo per immondizia come quella svelata da questa inchiesta. E siccome io non desidero schierarmi, ma mi piacerebbe lavorare di più nei media, mi vado a cercare un paese dove questo sia possibile. Fin qui tutto ovvio, arrivederci e in bocca al lupo.

E dei miei auguri ne avrete bisogno: pare infatti che Veltroni, in qualità di neocapo del centro sinistra, voglia incontrare Berlusconi per discutere del futuro. Ma come: a questo punto è evidente a chiunque il rigore morale di quest’uomo, e la stoffa dei suoi metodi; costui andrebbe isolato, giudicato moralmente, quindi processato e messo in carcere – altro che discussioni sul futuro. Ma questa è l’Italia, dove tutto è relativo, tutto si appiana, tutto si spiega, tutto è sempre lo stesso. Ecco il commento di Berlusconi sulle intercettazioni: “Quando si parla al telefono si entra come in una dimensione onirica. Si dicono cose che poi nella realtà sono molto diverse.”

Non vi pare che perfino andare a parlare con uno così sia tempo sprecato, e un orribile segnale di continuità? E, perfino se fosse vero che la politica è l’arte del compromesso, non pare anche a voi che di troppi compromessi con gente così si possa morire?

PS: e la legge sul conflitto d’interessi, che fine a fatto?

JLH forever

Vi ho già parlato di John Lee Hooker; nel frattempo ho arricchito la mia collezione di suoi CD, il che ha rafforzato la mia idea: JLH è un genio assoluto. Non solo, ma ho notato una cosa: i suoi pezzi che preferisco hanno una struttura libera; non sono le solite 12 battute del Blues, ma una cosa insieme più arcaica e più eterna. Sono molti i Blues che escono dalla gabbia delle 12 bars, alcuni leggendari, come Mannish Boy (di Muddy Waters) o Boogie Chillun di JLH (o Champagne & Reefer, sempre di Muddy Waters, che di battute ne ha 13). Ce n’è uno su Youtube che mi ha stregato.

Si chiama Hobo Blues, e dentro c’è tutto, incluse le origini di Jimi Hendrix. Perché l’uomo non solo canta come Satanasso, ma suona anche la chitarra come Belzebù.

Rumeni, Rom, Romani & Romano

C’è grande fermento nelle relazioni italo-rumene dopo il fattaccio di Roma. In Romania si grida al razzismo, per via dei rimpatri d’urgenza (deplorati anche dall’UE), mentre a Roma si organizzano ronde punitive e si abbattono baraccopoli, in un clima davvero orribile di repulisti. E mentre Romano* si barcamena tra leggi speciali, decreti sicurezza e quei furboni del centro-destra (che cavalcano l’emergenza ringraziando il cielo per questa manna inaspettata), l’ultima parola spetta ai rumeni che, intervistati dai vari Tg, la pensano tutti allo stesso modo: “Noi rumeni siamo gente per bene, lavoratori e onesti. E’ ingiusto e razzista che in Italia si pensi che tutti i rumeni sono Rom, che invece sono brutti, cattivi e ladri.”

*Ho incontrato Prodi in Eurostar. Bello: mi fa piacere che un capo di governo viaggi in treno. Non solo, ma (per pura coincidenza, naturalmente) il treno è arrivato in orario – contrariamente a quanto avviene di solito.

Corri e zitto

E’ su tutti i giornali questa notizia:

Gli atleti che parteciperanno alla Maratona di New York non potranno usare cuffiette, iPod o altri lettori mp3. La decisione è stata presa dalla Federazione di Atletica Americana perché, secondo uno studio, la musica ascoltata durante una gara può alterare le prestazioni fisiche e quindi diventa automaticamente paragonabile a un qualsiasi steroide anabolizzante.

Alcune considerazioni: innanzitutto alzi la mano chi non sapeva che la musica puà alterare le prestazioni fisiche (e poi vada dietro la lavagna per un’ora). Questa sciocchezza inoltre apre un capitolo incredibile, su due fronti. Quello sportivo (anche avere un grande amore può alterare le prestazioni fisiche) e quello musicale: l’UDC ha probabilmente già pronto un disegno di legge per regolamentare i generi secondo loro più dopanti.

Ma soprattutto: da quando la musica si “assume”? E seppure il suo effetto fosse misurabile, cosa dire dello Yoga o della meditazione? E della fede in Dio?