Io sono sempre per la libera informazione, e sono pronto a fare da scudo umano, se necessario, affinché i quotidiani – specialmente quelli che lodevolmente tentano di raggiungere anche solo un minimo di autorevolezza – siano liberi sempre e comunque di pubblicare notizie anche scomode come questa:
Il polpo ha “parlato”: vince la Germania
Finora l’animale ha azzeccato tutti i risultati. Ma solo all’ultimo ha scelto il contenitore con la bandiera tedesca.
Ai quarti di finale tra Argentina e Germania vinceranno i tedeschi. La previsione arriva da una fonte al di sopra di ogni sospetto: il polpo Paul, 2 anni di età, ormai rinomato dato che ha azzeccato il risultato di tutte e quattro le partite giocate dalla squadra di Loew (le vittorie con Inghilterra, Ghana, Australia e la sconfitta con la Serbia). Dall’acquario di Oberhausen, dove vive, Paul ha dato anche questa volta il suo verdetto.
Prima di “decidere” da che parte stare (poteva scegliere tra due scatoline contrassegnate dalle due bandiere, con dentro due cozze) ha avuto una lunga esitazione, segno che il match sarà combattuto. La portavoce dell’acquario Tanja Munzig ha detto che la “predizione” di Paul è arrivata dopo un’ora di dura lotta interiore, se così si può dire. Solo quando gli organizzatori, ormai rassegnati, stavano per togliere dalla vasca i due contenitori Paul ha fatto un rapido balzo in quello della Germania, mangiandosi la prelibata cozza.
E nota bene: il polpo, seppure cresciuto in Germania, è nato in Inghilterra. Dunque, almeno in teoria, dovrebbe essere super partes. La sua carriera di “veggente” è cominciata nel 2008 quando indovinò l’80% dei risultati dei match disputati dai tedeschi all’Europeo.
Dispiace per la cozza, ma mi schiero a fianco del direttore De Bortoli, della redazione e delle maestranze del Corriere della Sera per il coraggio dimostrato in questa e in mille altre vicende: l’avessi pubblicata io ’sta notizia, m’avreste dato del coglione a vita.
(nella foto: il polpo Paul mentre spiega il senso della vita alla redazione del Corsera)