Update (18:07): Inviato il link tramite form alla pagina “suggerimenti su eventi” (non esiste modo di mettersi in contatto con FB): “Grazie, la tua richiesta è stata inoltrata al team di Facebook.”
Update (16:16): Il messaggio torna indietro: “press@facebook.com. The e-mail system had a problem processing this message. Exchange will not try to redeliver this message for you.” Ne cerco un altro.
Salve,
mi chiamo Sergio Messina, sono un giornalista e ricercatore socio-tecnologico (trovate maggiori informazioni sul mio sito www.radiogladio.it). Tra le altre testate, collaboro dal primo numero con la rivista Rolling Stone Italia, dove ho una rubrica chiamata Alt Sex. Di recente ho intrapreso una ricerca sulla pornografia digitale, materia che ho insegnato lo scorso anno alla Scuola dell’Art Institute of Chicago, dove sono stato visiting artist per sei mesi. Naturalmente ho anche un account su Facebook.
Qualche giorno fa ho presentato questa ricerca a Torino, in un piccolo locale. Uno dei gestori, che pure ha un account su FB, ha pensato di creare un evento per pubblicizzare la serata, intitolata come la mia ricerca “Realcore, la rivoluzione del porno digitale”. Purtroppo però FB ha cancellato l’evento, sostituendolo col seguente messaggio:
“L’evento “REALCORE – la rivoluzione del porno digitale” è stato rimosso perché violava le nostre Condizioni d’uso. Tra le altre cose, non sono consentiti eventi che promuovono messaggi di odio, minacce o con contenuto osceno. Rimuoviamo anche gli eventi che attaccano individui o gruppi o che pubblicizzano un prodotto o un servizio. Un continuo uso improprio delle funzioni di Facebook potrebbe comportare la disabilitazione del tuo account.”
L’evento era corredato da una locandina spiritosa e niente affatto pornografica, che allego.
Nel mio spettacolo non ci sono ne’ messaggi di odio ne’ minacce. Il contenuto è certamente inadatto ai minori (come specificato più volte in tutta la comunicazione relativa all’evento) non solo per via delle immagini ma anche delle idee, il linguaggio, le comparazioni con movimenti artistici, le analisi socio-culturali – tutto assai inadatto ai minori. Ma NON l’evento su FB, che invece era adattissimo ai minori – che sappiamo popolano il vostro sito. Qualora dei minorenni (utenti di FB o meno) si fossero presentati al locale, sarebbero certamente stati invitati a uscire.
Naturalmente ho alcune domande: come mai è stato rimosso? E’ stata la parola porno, come ipotizza qualcuno, o invece un “amico” ha segnalato l’evento come osceno e voi l’avete rimosso in automatico? Basta questo? Lo chiedo perché spesso sento di cose che considero oscene su FB, come le pagine di alcune formazioni politiche che abitualmente incitano all’odio e minacciano (le formazioni, non le pagine). Come mai su Facebook si trovano le gesta delle babygang ma un “evento” culturale viene rimosso? Come devo regolarmi in futuro?
E, già che ci siamo: so che negli USA il limite minimo di età per avere un account è 13 anni. Se così fosse anche qui, per caso la regola è che tutti i contenuti di Facebook devono essere adatti e immediatamente comprensibili a un tredicenne?
Grazie dell’attenzione
Sergio Messina
PS: Ho l’obbligo di avvertirvi che sia questo messaggio che la vostra eventuale risposta saranno pubblicati sul mio blog.