Naturalmente, anche per una questione statistica, ogni tanto anche Berlusconi ne combina una che mi piace. Nella fattispecie: “Il sindaco di Assisi Claudio Ricci voleva diventare candidato presidente della Regione Umbria per il Popolo della Libertà. Ha concorso, ma è arrivato secondo. Berlusconi lo ha esaminato a Palazzo Grazioli, venerdì scorso, ma poi ha scelto Fiammetta Modena, avvocato civilista, da tre mandati consigliere regionale. Adesso, per giunta, circola la storia che Berlusconi abbia apprezzato il lavoro e l’eloquio di Ricci, ma abbia avuto da ridire sul look. In particolare, quelle orecchie, una più a sventola dell’altra.” (Dal Corriere).
Ora, io non ho nulla contro chi ha le orecchie a sventola, anzi: tra i miei umani preferiti c’è chi ha questa caratteristica, e sono pronto a difenderli da qualsiasi discriminazione. Però invece ce l’ho a morte con uno così: “Il sindaco ha 45 anni, è single, è un cattolico appassionato. Quando ancora correva per la candidatura, aveva preparato dieci proposte per l’Umbria, subito ribattezzate «i dieci comandamenti ». Il primo era questo: «Inserire i valori della santità e dell’identità nello Statuto regionale».
I valori della santità? Ma siamo impazziti? Ma da quale caverna è spuntato questo qua? E soprattutto: come ha fatto a uscirne con quelle immense, oscene, sproporzionate orecchie?


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ho pensato la stessa cosa leggendo. silvio che è un uomo di mondo si sarà giustamente indispettito.
LOL! Quoto ;-D